MINIMAL ANIMAL INTERIOR
Robert a. Wettstein
Rassegna I-STANZE a cura di Elio
Grazioli e Dilmos Milano
Coordinamento e produzione Dilmos
Milano
21 aprile 1993
foto Michael Siebes
Rassegna "I-STANZE"
alla DILMOS
La galleria Dilmos di Milano
mi ha chiesto di realizzare quest'anno in occasione del Salone
Internazionale del Mobile 1993 una mostra per la rassegna "
I-STANZE".
In collaborazione col critico d'arte Elio Grazioli é stato
elaborato il concetto di base che dà agli autori prescelti
la possibilità di dare forma allo spazio della galleria.
L'anno scorso é stata la volta di Alessandro Mendini con
"Interno di un Interno". Quest'anno tocca a me, e sono
contento di poterVi raccontare la mia storia:
The minimal animal interior:
Da qualche tempo sto Lavorando
ai mobili di carta, che colpiscono semplicemente per il loro aspetto
non spettacolare e la loro semplicità. Per la rassegna
" I-STANZE", la galleria Dilmos mi mette a disposizione
un intero locale in cui collocare le mie "creature".
Sfrutto questa possibilità
coprendo innanzitutto il pavimento dell'intero locale con lo stesso
materiale dei mobili. Con questa soluzione monocromatica intendo
dirigere l'attenzione del visitatore, abitualmente sovrastimolato,
sulla storia che l'arredamento interno ha da raccontare.
Si accede nel locale da una scala
che porta da una posizione sopraelevata leggermente al di sotto
del livello della stanza. Questo punto d'osservazione rappresenta
l'altezza degli occhi di un bambino.
Alla parete sono fissate le luci
che illuminano la stanza, mettendo in risalto "il movimento
" della stanza da sinistra verso destra). Sotto le luci sono
collocati dei mobili a forma di animale, che possono essere interpretati
anche come mobili per bambini.
da qui lo sguardo passa ad un gruppo di sedie rivolte verso una
grande poltrona - collocata esattamente sul lato opposto alle
luci - che potrebbe esserne la regina. Sedendosi su una di queste
tre sedie si diventa ascoltatori di un ipotetico narratore.
Tutti gli oggetti di carta sembrano
"crescere" dal pavimento o dalle pareti a cui sono fissati.
Se la stanza é inanimata, la monocromia degli oggetti e
delle pareti deve dare l'impressione che la stanza sia vuota.
Di notte, gli oggetti rientrano nelle pareti. Appunto come un
minimal animal interior.